Diabete e reni

 

Il diabete può coinvolgere i reni generando una malattia lenta e indolore. Questo può comportare un cattivo funzionamento dei reni, fino alla dialisi. Un controllo regolare e un buono stile di vita permettono di limitare questa minaccia.

 

Cosa può succedere ai miei reni?

Il diabete è la prima causa d'insufficienza renale e di dialisi nei paesi sviluppati.

Il diabete colpisce i reni rovinando i piccoli vasi attraverso i quali essi filtrano il sangue, così che i vasi finiscono per ostruirsi, in particolar modo quando vi è un eccesso di zuccheri ematici.

I reni non svolgono più il loro ruolo di filtro in modo corretto: lasciano passare l'albumina nelle urine e trattengono certi residui che dovrebbero invece eliminare. È il primo stadio del danno renale.

Quali sono le cause del danno renale?

L'eccesso non controllato di zuccheri ematici.

L'ipertensione arteriosa.

La genetica.

Alcuni farmaci tossici per i reni.

Come ostacolarne l'evoluzione?

È possibile limitare il rischio di danno renale mantenendo il più possibile il livello di zuccheri ematici nei limiti del normale e tenendo sott'occhio i fattori aggravanti, in particolare l'ipertensione arteriosa.

La prima fase della malattia è reversibile se individuata e trattata molto precocemente.

Come individuare un eventuale danno renale?

Con un esame di laboratorio delle urine o per mezzo di stick diagnostici che mostrino la presenza di albumina nelle urine (o albuminuria).

Con un esame del sangue che riveli un aumento del livello di creatinina (sostanza abitualmente eliminata dai reni).

Misurando la pressione arteriosa, che normalmente aumenta in caso d'insufficienza renale.

Quando devo farmi controllare?

Una volta all'anno per l'esame del sangue e delle urine.

Ogni tre mesi per la misurazione della pressione.

Come si evolve la malattia?

Durante la prima fase reversibile (livello di albumina nelle urine inferiore a 300 mg/24 h), il danno ai reni può essere migliorato normalizzando gli zuccheri ematici e la pressione arteriosa.

Oltre un certo stadio (livello di albumina nelle urine superiore a 300mg/24 h individuabile sullo stick diagnostico), il danno ai reni diventa irreversibile, ma può ancora essere arrestato prima del passaggio alla dialisi.

Dal 15 al 30% dei diabetici sviluppa la malattia renale da dieci a quindici anni dopo aver scoperto di avere il diabete. 
L'insufficienza renale accentua il rischio di malattia cardiovascolare. 
Una normalizzazione degli zuccheri ematici e un buono stile di vita (riduzione di sale in caso di ipertensione, perdita di peso, limitazione di alcool e fumo, lotta all'eccesso di colesterolo) sono i due strumenti principali di prevenzione.